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Malnate 2007
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COMUNICATI

16 settembre 2010
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LEGGI
Moratoria subito
,
diritto al voto nel 2011
 
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10 Dicembre 2010 00:14 Nome: Gulino Giovanni
COMUNICATO STAMPA



Referendum acqua, via libera della Corte di Cassazione

La Corte di Cassazione ha comunicato oggi al Comitato Promotore dei Referendum per l'acqua pubblica, l'avvenuto conteggio delle firme necessarie alla richiesta dei referendum. Un passaggio scontato dopo la straordinaria raccolta firme che ha portato alla Corte, lo scorso luglio, 1 milione e 400 mila sottoscrizioni. Adesso tocca alla Corte Costituzionale dare il via libera ai quesiti entro la metà di febbraio, mentre la data del voto è prevista nella primavera 2011.

Con l'avvicinarsi del voto popolare si fa sempre più pressante la richiesta di moratoria sulle scadenze del Decreto Ronchi, almeno fino a quando gli italiani non i saranno espressi.

Quello della Cassazione è un altro passo avanti nel percorso referendario e nella battaglia per la ripubblicizzazione dei servizi idrici. Siamo sempre più vicini alla liberazione del bene comune acqua dalle logiche del mercato e del profitto.

Roma, 9 dicembre 2010


Ufficio Stampa Comitato Referendum Acqua Pubblica

01 Dicembre 2010 19:16 Nome: Gulino Giovanni
La proposta di Legge n. 57, presentata dal PDL e Lega, sulla riforma del Servizio Idrico Integrato che il Consiglio Regionale della Lombardia doveva approvare ieri 30 novembre 2010 è stata rinviata al 23 dicembre. La sospensione ed il rinvio della discussione si deve alla mobilitazione che il COORDINAMENTO REGIONALE LOMBARDO DEI COMITATI PER L'ACQUA PUBBLICA ha saputo mettere in campo non ultimo la mailbombing sui consiglieri regionali ed il presidio di ieri davanti il Pirellone, sede del Consiglio Regionale.
Un grande merito politico va riconosciuto a tutti i Consiglieri Regionali di minoranza, PD, IDV, UDC e SEL che attraverso i loro mirati interventi sono riusciti a far condividere alla maggioranza la necessità di far slittare la discussione. Lo spostamento al 23 dicembre, dopo l'approvazione della finanziaria regionale, tiene conto di alcune importati questioni di merito sollevate da tutti coloro che osteggiano la proposta di legge regionale. Nello specifico: l'atteso provvedimento Milleproroghe del
Governo Nazionale con richiesta MORATORIA, della Legge RONCHI; l'attesa sentenza della Corte Costituzionale che a febbraio dovrebbe pronunciarsi sul ricorso della Regione Veneto sull'incostituzionalità dello scioglimento degli ATO e sull'atteso REFERENDUM che, con la raccolta di un milione e 400 mila firme su tutto il territorio nazionale, dovrebbe essere svolto entro il 2011.
La maggioranza facendo prevalere il buon senso ha evitato di intraprendere una strada il cui percorso potrebbe essere completamente modificato o invalidato da qui a pochi mesi. Tale soluzione evita che le ripercussione dei costi conseguenti nella gestione dell'acqua pesino ancora una volta sulle tasche dei cittadini utenti e non.
FORM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA
COMITATO REFERENDARIO DI MALNATE
Gulino Giovanni
29 Novembre 2010 09:36 Nome: Gulino Giovanni
REFERENDUM ACQUA. Invito a SOTTOSCRIVERE sul “FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA” la MORATORIA che blocchi subito il decreto Ronchi affinchè siano i cittadini con il REFERENDUM a decidere sulla sorte del Servizio Idrico Integrato.

28 Novembre 2010 15:55 Nome: Gulino Giovanni
Il 30 novembre 2010 il Consiglio Regionale Lombardia discuterà il progetto di Legge n. 57, sui servizi idrici.
Il Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati Acqua Pubblica, che in Lombardia hanno raccolto 237.000 firme del milione raccolte a livello nazionale a sostegno del REFERENDUM contro la privatizzazione dell'acqua,
CHIEDE:
AL CONSIGLIO REGIONALE di
non trasferire le competenze in materia dei servizi idrici dai comuni alle provincie,
non consegnare la gestione dell'acqua a società private,
mantenere in capo ai comuni le competenze sui servizi idrici, con particolare riguardo ai temi delle tariffe, investimenti e affidamento della gestione del servizio,
affidare la gestione a soggetti a capitale interamente pubblico,
salvaguardare le gestioni esistenti “in house”,
In subordine di PROROGARE di un anno le competenze delle Autorità ATO.
AI SINDACI DEI COMUNI DELLA LOMBARDIA di
bloccare, a livello di Assemblee A.ATO, tutte le iniziative e i processi di riorganizzazione della gestione del servizio idrico che avviano le gare o predispongono l'ingresso dei privati nelle società,
sollecitare #con invio di Odg di Giunta a di Consiglio# il Governo e il Parlamento ad approvare, entro il 31/12/2010, un provvedimento di MORATORIA sulle scadenze previste dal Decreto Ronchi e sulla normativa si soppressione delle Autorità d'Ambito territoriale #A.ATO#,
In subordine la richiesta di PROROGARE di una anno le competenze delle Autorità ATO.
ALL'ANCI LOMBARDIA di promuovere nei confronti dei Consiglieri Regionali e dei Sindaci, iniziative volte ad approvare emendamenti finalizzati a mantenere in capo ai comuni la gestione affidandola a società a capitale interamente pubblico o in alternativa prorogare di un anno ogni norma in materia.
ALL'ANCI NAZIONALE a sollecitare il Governo e il Parlamento affinchè approvino un provvedimento di MORATORIA sulle scadenze del Decreto Ronchi e sulla normativa che sopprime gli A.ATO.
AI CITTADINI di
partecipare, nella mattinata del 30 novembre 2010 a partire dalle ore 10.00, al presidio di fronte al Pirellone sede del Consiglio Regionale Lombardia,
partecipare all'azione di Mailbombing inviando ai Consiglieri Regionali un'EMAIL per dire no alla privatizzazione dell'acqua in Lombardia http://www.circoloambiente.org/acqua/mailbombing_acqua_lombardia_2010.htm

Giovanni Gulino

 

24 Novembre 2010 23:41 Nome: Giovanni Gulino
Prossimi appuntamenti
venerdì 26 novembre 2010 ore 20.30

c/o circoscrizione 6 via Achille Grandi 21 Como

Acqua: gestione pubblica o gestione privata?

sindaci e amministratori a confronto sulla gestione dei servizi idrici della provincia di Como


in allegato la locandina
Vi chiediamo cortesemente di far girare il volantino ai vostri contatti e di diffonderlo sul vostro territorio in luoghi quali scuole, biblioteche, municipi

Cordiali saluti
La Segreteria Comitato Provinciale Comasco Acqua Pubblica
Edi Borgianni
gestione lista:

www.acquacomo.it



09 Novembre 2010 19:46 Nome: Gulino Giovanni
Sabato mattina ore 10.00 a Milano, davanti al Pirellone, per manifestare contro la proposta di legge, della Giunta Regionale Lombarda, che privatizza l'acqua.
La prosta di legge, verrà discussa dal Consiglio Regionale della Lombardia il 29 novembre 2010.
Per impedire che venga approvata serve la presenza dei cittadini.
Per chi volesse partecipare il treno, diretto, parte dalla stazione di Malnate, alle ore 08,23. il locale alle ore 08.28.

04 Novembre 2010 20:12 Nome: Gulino Giovanni
Salve,
   in vista della Manifestazione contro la legge regionale sull'acqua, che si terrà sabato 13 novembre a Milano davanti al Pirellone, sotto vi inviamo l'APPELLO PER L'ACQUA PUBBLICA IN LOMBARDIA  che potete sottoscrivere (come associazione, sindacato, partito, comitato acqua, GAS, consigliere regionale, sindaco, consigliere comunale, cittadino, ...#, inviando un'email a: roberto@circoloambiente.org
Le adesioni pervenute verranno pubblicate sui siti web #es. www.contrattoacqua.it/public/journal/index.php?v=n&n=1049 #, oltre che annunciate durante la manifestazione del 13.
Saluti, Roberto Fumagalli

APPELLO PER L’ACQUA PUBBLICA IN LOMBARDIA
Con il presente appello chiediamo al Consiglio della Regione Lombardia di NON approvare il
progetto di legge sui servizi idrici in applicazione del cosiddetto Decreto Ronchi che, di fatto,
obbliga a cedere ai privati la gestione dell’acqua. Il rischio è che l’acqua di tutta la Lombardia
finisca nelle mani di poche imprese private, italiane o straniere, interessate solo a fare
profitto; in tal modo si porrebbe fine alle virtuose gestioni pubbliche che, in alcune province
della Lombardia, risultano all'avanguardia a livello europeo. Inoltre chiediamo che i Comuni non
vengano espropriati del ruolo decisionale nel governo dei servizi idrici, ora affidato alle
Autorità d'Ambito territoriale #A.ATO#.
Il Coordinamento regionale per l’acqua pubblica ricorda che a sostegno dei 3 Referendum
contro la privatizzazione dell’acqua, in Lombardia sono state raccolte 237 mila firme, su un
totale nazionale di 1 milione e 400 mila #www.acquabenecomune.org). Con la loro firma,
attraverso la richiesta di referendum, questi cittadini hanno posto un imprescindibile questione di
democrazia: la gestione di un bene essenziale alla vita non può essere delegata ad alcuno, ma
deve appartenere a tutti. È bene inoltre ricordare che, negli scorsi anni, in Lombardia si è attivata
una vasta mobilitazione popolare contro le precedenti Leggi Regionali in materia di servizi idrici, in
particolare contro le L.R. n. 21/1998 e n. 18/2006, per le parti che imponevano la privatizzazione
dell'acqua. A sostegno di tali mobilitazioni si sono attivati i Comuni; nel 2007 ben 144 Consigli
Comunali della Lombardia hanno deliberato contro la L.R. 18/2006, ottenendone la cancellazione e
la sostituzione con una nuova legge che reintroduceva la possibilità dell’affidamento diretto ad
aziende totalmente pubbliche.
Chiediamo pertanto alla Regione e ai Comuni della Lombardia di fermare tutte le iniziative e
i processi di riorganizzazione della gestione del servizio idrico che avviano le gare o
predispongono l'ingresso dei privati nelle società; tutte le manovre societarie di inglobamento
da parte dei grandi gestori nei confronti delle piccole gestioni.
Chiediamo infine al Consiglio Regionale e alle forze politiche di chiedere al Governo e al
Parlamento l'approvazione, entro il 31.12.2010, di un provvedimento di MORATORIA sulle
scadenze previste dal Decreto Ronchi e sulla normativa di soppressione delle Autorità
d'Ambito territoriale.
Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati per l'Acqua Pubblica
Novembre 2010
per ADESIONI inviate un’email a: roberto@circoloambiente.org

04 Novembre 2010 00:13 Nome: Gulino Giovanni
MANIFESTAZIONE
contro la privatizzazione dell'acqua
SABATO 13 NOVEMBRE ore 10.00
TUTTI SOTTO LE FINESTRE DEL PIRELLONE

03 Novembre 2010 23:41 Nome: Gulino Giovanni
PER CONTRASTARE
LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA
DECISA DALLA GIUNTA REGIONALE LOMBARDIA
Il Coordinamento Regionale dei Comitati Acqua
ha proclamato
per sabato 13 novembre 2010 una
MANIFESTAZIONE REGIONALE
che si terrà a Milano in Piazza Duca D'Aosta
(Pirellone#

Il progetto di legge, presentato dal Presidente Formigoni di concerto can l'assessore all'Ambiente Marcello Raimondi, varato dalla Giunta, per diventare legge deve passare al vaglio del Consiglio Regionale, che dovrà votarlo il prossimo 23 novembre.

L'affidamento della gestione dei servizi idrici per la Lombardia avverrà secondo i dettami del Decreto Ronchi, cioè tramite gara europea o tramite società miste pubblico-private, quindi nei fatti sarà una vera e propria svendita degli acquedotti ai privati e alle multinazionali.

Le competenze in materia di servizio idrico sottratte ai comuni, che perdono la titolarità, vengono consegnate alle Provincie. Ai Sindaci viene definitivamente tolta ogni competenza in materia di acqua.
Il Presidente ANCI Lombardia, Fontana #Sindaco di varese, della Lega Nord), dichiara: “Faremo di tutto affinchè questo testo venga modificato dal Consiglio Regionale e affinchè i Comuni non si trovino spogliati del loro patrimonio di reti e insieme del diritto di decidere su un servizio fondamentale per i cittadini.
ALLA GIUNTA FORMIGONI DOBBIAMO RISPONDERE CON UNA GRANDE MANIFESTAZIONE
SABATO 13 NOVEMBRE TUTTI SOTTO LE FINESTRE DEL PIRELLONE

03 Novembre 2010 18:33 Nome: pino cardaci
caro stefano io lo so che per te il nemico numero uno e li partito democratico poveretto set caduto proprio basso e credo che non ti rialzerai mai piu saluti e baci pino

 

02 Novembre 2010 10:58 Nome: Gulino Giovanni
ACQUA BENE COMUNE
SI SCRIVE ACQUA SI LEGGE DEMOCRAZIA
1,401,492
firme raccolte per chiedere il referendum
...QUI COMINCIA L'AVVENTURA
Il Comitato Cittadino “Acquabenecomune” di Lavena Ponte Tresa proietterà
VENERDI' 12 NOVEMBRE 2010
ALLE ORE 20,30
presso l'oratorio di Lavena, il film: “ACQUA INVISIBILE” di A. Palladino.
L'iniziativa ha il compito di proseguire quel percorso di sensibilizzazione dei cittadini iniziato con la raccolta delle firme necessarie per l'indizione del REFERENDUM.
L'elevato numero di firme raccolte ha determinato con forza quanto sia importante che la risorsa ACQUA venga gestita SENZA SCOPO DI LUCRO.
Alla serata interverrà Angelo Zappoli, Consigliere Comunale a Varese
Ogni cittadino ha il dovere di: partecipare, informarsi, comprendere e prendere la propria posizione sulla legge che privatizza e mercifica il BENE COMUNE ACQUA.
La risorsa ACQUA che è vita per l'umanità intera deve essere salvaguardata dall'insidia di chi ha l'obiettivo di fare affari, lucrando e speculando, su un bene estremamente indispensabile all'umanità tutta.
Gulino Giovanni
17 Settembre 2010 16:15 Nome: Stefano
Vi allego un articolo apparso su il sole 24 ore di ieri.

E’ interessante constatare come, ancora una volta, le posizioni tra esponenti del P.D. e del P.D.L. siano identiche.

Il popolo “ignorante” che è corso in massa a firmare per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua lo ha fatto perché traviato da quei brutti personaggi che fanno riferimento all’IdV, ai verdi e, addirittura, alla sinistra radicale!

Chissà come mai quel popolo, del quale ancora oggi alle elezioni oltre il 50% da la preferenza ai due partiti sopracitati, proprio su questo tema si è fatto “abbindolare” da questi personaggi demagoghi e anacronistici?

E chi sa come mai hanno partecipato alla raccolta delle firme anche militanti del partito di Letta, Lanzillotta e Bassanini?

Loro si augurano che “cresca una campagna d’informazione…” ovviamente contraria ai quesiti referendari, io che certi personaggi spariscano dalla scena politica ma, per questo, servirebbe che alle prossime elezioni il popolo smettesse di votarli.

Speriamo…

Saluti – Stefano Bernasconi

 

 

16 Settembre 2010 15:23 Nome: Gulino Giovanni

Programma Assemblea Nazionale dei movimenti per l'acqua - Firenze 2010

Il 18/19 settembre si terrà l'assemblea nazionale dei comitati promotori referendum acqua pubblica. Sul nostro sito www.acquabenecomune.org il programma dell'assemblea di Firenze del 18-19 Settembre, aggiornato ed integrato con una breve scheda per ognuno dei gruppi di lavoro.
Presso la Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia (Via S. Bartolo a Cintoia 95# Firenze
 
Sabato 18 settembre
11.30-13.00 - Assemblea plenaria: Saluti, accoglienza, relazione introduttiva, intervento O. Oliveira #Bolivia-Cochabamba) e di un rappresentante kurdo della lotta contro la costruzione delle dighe sul fiume Tigri per salvare Hasankeyf
13.00-14.00 - Pausa pranzo
14.00-20.00 - Sessioni di lavoro :
Il futuro dell’acqua e’ nelle nostre mani - proposta di linee guida per la discussione nel gruppo di lavoro “vertenze territoriali, proposte e mobilitazioni nazionali”  leggi tutto ;
Verso il referendum, costruiamo il quorum - Sessione I ore 14:00-16:30 - Campagna di autofinanziamento e formalizzazione comitato promotore. Sessione II ore 17:00-19:30 Campagna di comunicazione impostazione della campagna leggi tutto ;
Il governo e la gestione pubblica partecipata come nuovo modello per il servizio idrico - Sessione I ore 14:00-16:30 - Mercato o democrazia: la nuova via del pubblico partecipativo contro la privatizzazione e oltre il pubblico statalista, per l’affermazione della legalità e della giustizia sociale contro tutte le mafie. Sessione II ore 17:00-19:30 - Finanziamento del Servizio Idrico: ma da dove escono le risorse? leggi tutto ;
Pianeta acqua - In tutto il pianeta è stata dichiarata una vera e propria guerra all'acqua, elemento fondamentale per la vita leggi tutto.
Cena
Domenica 19 settembre
09.30-13.00 - Assemblea plenaria
13.00-14.00 - Pausa pranzo
14.00-16.30 - Assemblea plenaria

 

 

09 Giugno 2010 20:20 Nome: Gulino Giovanni
Superate in tutta la regione le 100 mila firme per il Referendum contro la privatizzazione dell’acqua
La Lombardia vuole l’acqua pubblica!

Milano, 09 giugno 2010 – Sono 113 mila le firme finora raccolte in Lombardia a sostegno del Referendum contro la privatizzazione dell’acqua. Il successo del Referendum è diffuso in tutta Italia dove, a distanza di sole 6 settimane dall’inizio della campagna, si sta sempre più avvicinando l’obiettivo di 1 milione di firme (www.acquabenecomune.org).

Di queste, come detto, ben 113 mila sono le firme dei lombardi (vedasi tabella allegata), che in tal modo hanno voluto esprimere il loro no alla mercificazione dell’acqua. Infatti coi 3 quesiti contenuti nel Referendum, si chiede l’abrogazione delle norme che obbligano i comuni a mettere sul mercato la gestione dei servizi idrici, ovvero acquedotti, fognature e depuratori. In primis la norma di cui si richiede la cancellazione è il famigerato art. 23 bis del cosiddetto Decreto Ronchi, col quale si impone la cessione ai privati della conduzione delle reti idriche, entro la scadenza del 31 dicembre 2011.

In Lombardia l’impatto del Decreto Ronchi sarebbe devastante. Sparirebbero aziende virtuose come Metropolitana Milanese (MM) o Amiacque (ex CAP), che gestiscono gli acquedotti e i depuratori rispettivamente della città e della provincia di Milano. Queste aziende, oggi totalmente pubbliche, in base al Decreto sarebbero costrette a lasciare il posto ad aziende private o, in alternativa, a mettere sul mercato almeno il 40% delle loro azioni. Si perderebbe in tal modo quel patrimonio di conoscenza e quella riconosciuta capacità di gestione degli impianti, conquistato in decenni dalle aziende e dai lavoratori.

Con la loro firma a sostegno del Referendum, i cittadini della Lombardia vogliono manifestare la loro contrarietà alla privatizzazione di un bene vitale, qual è l’acqua. Già nel 2007 la voce dei cittadini lombardi aveva contestato una precedente legge regionale che obbligava alla privatizzazione dei servizi idrici: l’azione di protesta, sostenuta da 144 comuni, aveva portato alla modifica della legge lombarda nella direzione del mantenimento della gestione pubblica delle reti idriche.

La raccolta firme per il Referendum prosegue fino all’inizio di luglio. Le decine di comitati sparsi per tutta la Lombardia hanno predisposto un fittissimo calendario di iniziative e di banchetti: dai gruppi parrocchiali ai centri sociali, dalle feste di paese ai concerti, dai luoghi di lavoro ai centri ricreativi.

Il prossimo 20 luglio all’interno dell’ex O.P. Paolo Pini di Milano, in via Ippocrate 45, si terrà la giornata dal titolo “Acqua in Festa”, con animazione per i bambini, concerti musicali e spettacoli di comici dello Zelig e artisti. Il tutto all’insegna del divertimento e del sostegno al Referendum per l’acqua pubblica (il programma è scaricabile da: www.contrattoacqua.it/public/up//News%202010/Milano%2020%20giugno_1.pdf ).




Roberto Fumagalli, referente per la Lombardia per il Referendum acqua
[Messaggio del moderatore: michieletto-enzo]
27 Maggio 2010 17:05 Nome: Marco di malnate org
SUGGERIMENTO:
messaggi di avviso iniziative, banchetti, comunicazioni con il Comitato Referendario
possono troveranno più efficace collocazione al FORUM del sito
http://www.acquapubblicavareseeprovincia.org/Index.html
ove risiedono gli aggiornamenti dell'attività in Varese e provincia ed è possibile trovare vari organizzatori.
malnate.org comunque darà nota sempre di quanto pervenutogli
Buona continuazione

 

 

27 Maggio 2010 16:00 Nome: Ricevuto Pubblicato
----- Original Message -----
From: Legambiente Varese
To: malnate org
Sent: Thursday, May 27, 2010 1:50 PM
Subject: COMITATO REFERENDARIO PER L'ACQUA PUBBLICA
Domani sera, venerdì 28 maggio, ospitiamo nella nostra sede in piazza De Salvo alle 21 la riunione del comitato referendario per l'acqua pubblica.
Se volete partecipare, siete i benvenuti!

 

 

15 Maggio 2010 20:28 Nome: Gulino Giovanni
Sabrina, Ciao.
Oggi 15 maggio 2010 in Malnate abbiamo raccolto 160 firme. Siamo contenti del risultato. Ciao
Gulino
15 Maggio 2010 10:55 Nome: giuseppe email: giuse.63@hotmail.it
Carissima Sabrina, ti comunico ufficialmente le date di tre banchetti che abbiamo deciso di concerto con il comitato cittadino nel territorio di Lavena Ponte Tresa.
Il 22/05 Piazza Gramsci dalle h 9:00 alle h 16:00 Ponte
Il 30/05 Piazza Matteotti dalle h 9:30 alle h 13:00 Lavena
Il 05/06 Piazza S.Giorgio dalle h 9:00 alle h 21:00 Ponte
Ho già chiesto il permesso per l'occupazione di suolo pubblico e appena tu mi dai le coordinate ci troviamo per i moduli.

 

 

12 Maggio 2010 10:08 Nome: Gulino Giovanni
Questa sera, 12 maggio 2010 alle ore 21.00, nella sala Giunta del Comune di Malnate si terrà la Commissione Territorio con all'ordine del giorno argomenti riguardanti la questione ACQUA BENE PUBBLICO, precisamente:
modifica al piano gestione ATO,
Comunicazione servizio acquedotto.
Viabilità e varie.
Ricordo che le Commissioni Consiliari sono aperte al pubblico.
Noi cittadini abbiamo il dovere di conoscere come i nostri amministratori gestiscono il nostro acquedotto e qual'è la qualità della nostra acqua. La partecipazione dei cittadini può contribuire a evitare che si operino interventi dannosi per la collettività. La privatizzazione dell'acqua è un esempio di scelta dannosa. Andiamo a sentire cosa dicono i nostri politici.
09 Maggio 2010 11:24 Nome: giuseppe 
Vi mando il link del blog di Ceresium su cui potete trovare gli articoli riguardanti i referendum
http://legambienteceresium.blogspot.com/2010_05_01_archive.html

Inoltre vi segnalo che nei comuni di: Lavena Ponte Tresa;Luino;Cremenaga;Marchirolo;Brusimpiano;Porto Ceresio si puo' firmare presso i rispettivi uffici elettorali.Grazie per il vostro lavoro e buona acqua pubblica a tutti.

 

 

09 Maggio 2010 09:59 Nome: ricevuto pubblicato email: malnate.org
Martedì 18 maggio, alle ore 21.00, presso il centro dell’Olmo a Taino/Piazza Pajetta, è in programma un incontro pubblico con Marco Bersani, rappresentante di ATTAC ITALIA e del Forum Italiano dei movimenti per l’acqua (www.acquabenecomune.org).
07 Maggio 2010 09:21 Nome: Gulino Giovanni
Nella riunione del 5 maggio 2010 il Comitato Referendario sull'acqua bene comune Gruppo di Malnate ha deciso di avviare la raccolta delle firme tramite l'attivazione di gazebi sul territorio malnatese.
Il programma prevede:
MESE DI MAGGIO,
- presenze presso il mercato del sabato, Piazza delle Tessitrici, nei giorni 15/5 e 29/5, dalle ore 9,00 alle ore 12.00,
- presenza presso il mercato di Gurone, Piazza S. D'Acquisto, nei giorni 27 dalle ore 15.00 alle ore 17.00;

MESE DI GIUGNO,
- presenza presso la frazione di S. Salvatore, nei giorni 12/5, dalle ore 18.00 alle ore 22.00,
- presenza presso il mercato di Gurone, Piazza S. D'Acquisto, nei giorni 24/6 dalle ore 15.00 alle ore 17.00,
- - presenze presso il mercato del sabato, Piazza delle Tessitrici, nei giorni 26/6, dalle ore 9,00 alle ore 12.00.

PER TUTTI I CITTADINI INTERESSATI, presso il comune di Malnate sono stati depositati i moduli referendari per la raccolta delle firme. I cittadini che si recano in comune possono richiedere di firmare.

E' stato anche deciso che dopo la raccolta delle firme verranno programmate iniziative idonee per sensibilizzare i cittadini sull'importante questione della ripubblicizzazione dell'ACQUA bene comune.

Malnate 06/05/2010

Il Comitato Referendario Acqua Bene comune
Gruppo di Malnate

 

 

05 Maggio 2010 11:17 Nome: RICEVUTO PUBBLICATO
LEGAMBIENTE MALNATE
Malnate, 5 maggio 2010
Le norme che obbligano alla privatizzazione dell’acqua sono già in atto e stanno iniziando a dispiegare tutti i loro effetti nocivi. Ciò che ci preoccupa non è solo che sono stati messi in discussione alcuni principi fondamentali:
l’acqua è un bene comune, il suo accesso deve essere garantito a tutti, il suo utilizzo deve rispondere a criteri di utilità pubblica.

Ma anche che così si allontana la soluzione dei veri problemi:

•33% dell’acqua persa nella distribuzione;
• 30% di italiani senza depuratore e 15% senza rete fognaria;
• costo mediamente basso della risorsa che non ha sfavorito i grandi consumatori;
•assenza di una authority pubblica, autorevole e indipendente, per controllare che le gestioni rispondano ai criteri di un uso socialmente equo e ambientalmente sostenibile dell’acqua.
La campagna referendaria, promossa dai movimenti, ha un forte carattere di trasversalità e, al di là della difficoltà di raggiungere il quorum, offre comunque l’occasione per fare chiarezza sui problemi e sulle soluzioni e può creare sul territorio vaste alleanze necessarie per far cambiare la normativa vigente.

Anche a Malnate, il 23 aprile scorso, si è tenuto il primo incontro, alla presenza del presidente del Comitato referendario provinciale, per la costituzione del Comitato Cittadino per l'acqua pubblica. L'incontro aperto a tutte le Associazioni, alle forze politiche ed ai cittadini, ha ragionato sulla campagna referendaria che si è avviata con la raccolta delle firme sin dal 24 aprile 2010 e sull'organizzazione di iniziative che si terranno nei vari mercati di Malnate.

Il circolo Legambiente di Malnate ”Mulini dell’Olona” aderisce al Comitato Cittadino e, durante raccolta, presenterà anche la campagna “imbrocchiamola” a favore dell’uso dell’acqua del rubinetto.

Info: www.acquabenecomune.org
www.imbrocchiamola.org

 

 

03 Maggio 2010 14:10 Nome: g
Il COMITATO REFERENDUM ACQUA PUBBLICA GRUPPO DI MALNATE
INFORMA.
Mercoledì 5 maggio 2010 con inizio alle ore 20.30 presso la sede dell'Associazione L'Altra Città, sita in Piazza F.lli Rosselli di Malnate, si terrà l'incontro del Comitato per definire il programma delle iniziative da sviluppare sul territorio cittadino.
L'incontro è aperto a tutti gli aderenti e a coloro che volessero aderire.
Si ricorda che per eventuali informazioni o chiarimenti, sull'argomento acqua bene comune, si possono contattare:
il Forum italiano per l'acqua, sul sito www.acquabenecomune.org;
il Forum, Comitato Referendum acqua pubblica-Varese e provincia, sul sito www.acquapubblicareseeprovincia.org;
il Forum Acqua, Malnate Piazza Virtuale_NEWS, sul sito www.malnate.org

Arrivederci alla riunione

Per l'adesione al Comitato ci si può rivolgere a:
Giacomo Petitti, Cell.: 340/2492525, e-mail: Barbisio@virgilio.it
Giovanni Gulino, Cell.: 3477048926, e-mail: gi0vanni.gulin0@alice.it
Isidoro Monetti, Cell.: 392/2993170, e mail: isidoro.monetti@tin.it

 

 

01 Maggio 2010 09:36 Nome: giuseppe 
Lavena Ponte Tresa 30/04/2010
Ieri sera ,dopo un incontro pubblico si è costituto un gruppo di lavoro che sarà operativo sul territorio per sensibilizzare i cittadini sul tema della privatizzazione dell’acqua pubblica. Data l’importanza del tema che riguarda tutta l’umanità ho cercato di coinvolgere chi da sempre si adopera nelle tematiche sociali. Sono intervenuti fra gli altri,la presidente di Legambiente di Lavena sig. Nasi Milena,il gruppo di volontariato “Le Streghe”,Gianni Zamperini come rappresentante del Popolo Viola,il sig.Margotta Vincenzo e come rappresentanti del Comune i sig. Anselmi Elios e Cutuli Osvaldo e il sottoscritto come rappresentante del Movimento 5 stelle-lombardia ma anche e soprattutto in questo caso come referente del comitato provinciale sul referendum. La serata,impreziosita dalla presenza di Sabrina Gerbino,persona esperta di acqua lavorando per A.R.P.A. e responsabile provinciale del comitato sul referendum,è stata animata dai vari interventi che hanno evidenziato l’alta preparazione e competenza sul tema dell’acqua. Per dovere di cronaca riporto l’adesione a tale gruppo dei sig. Latini Renato,Zamperini Giancarlo e Latini Tiziano,rappresentanti di diverse associazioni di volontariato operanti sul territorio. Il gruppo lavorerà insieme alla realizzazione di banchetti per la raccolta della firme con date e luoghi da decidere in base alle diverse disponibilità. Ma soprattutto la volontà di impegnarsi anche nel dopo referendum sull’importanza che questa preziosa risorsa abbia la giusta collocazione tra i beni da salvaguardare. Hanno dato infine dato la loro disponibilità per la certificazione delle firme i due consiglieri Sig.Fioravanti e Bufalino. A presto e buona acqua pubblica a tutti.

 

 

27 Aprile 2010 13:00 Nome: acqua
L’acqua non si vende. È partita sabato e domenica scorsi in molte piazze d’Italia la campagna referendaria per l’abrogazione degli articoli di legge che, liberalizzando i servizi pubblici tra cui quello idrico, hanno di fatto spalancato le porte ai privati nella gestione della risorsa vitale. La campagna, promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, costituito da centinaia di comitati territoriali che si oppongono da anni alla privatizzazione, insieme a numerose realtà sociali e culturali, vede impegnati in prima linea centinaia di migliaia di cittadini in tutta la Nazione, pronti a combattere contro i mercanti dell’oro blu, usando tutti gli strumenti che la legge mette loro a disposizione. Non ultimo, il più nobile istituto di democrazia diretta esistente: il referendum. In due giorni sono state raccolte in tutta Italia oltre 100mila firme.
Presto anche Malnate darà il suo contributo alla lotta contro la privatizzazione dell'acqua.
27 Aprile 2010 14:25 Nome: Gruppo "MALNATE VIVA"
Condividiamo appieno la campagna promossa in difesa dell'ACQUA, bene primario che non può essere privatizzato ma che deve restare nella disponibilità pubblica. Gli esempi di altre privatizzazioni, dalle auotostrade alle telecomunicazioni, hanno fin qui rappresentato solo affari per i privati più che vantaggi per i cittadini-utenti. L'acqua è un bene di tutti, non può essere fonte di speculazione e guadagno per poche multinazionali: Per questo il nostro Gruppo aderisce convintamente all'iniziativa referendaria indetta dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua e mette a disposizione il suo Consigliere comunale per la raccolta-firme a sostegno.
GRUPPO DELLA LISTA CIVICA "MALNATE VIVA"

24 Aprile 2010 18:59 Nome: Gulino Giovanni
Malnate 24/04/2010
Si è tenuta nella serata del 23 aprile 2010, presso la Sala Consiliare del Comune di Malnate, il primo incontro per la costituzione del Comitato Cittadino per l'acqua pubblica.
L'incontro aperto a tutte le Associazioni, alle forze politiche ed ai cittadini, ha ragionato: sulla campagna referendaria per la ripubblicizzazione dell'acqua che si avvia con la raccolta delle firme sin dal 24 aprile 2010; sulle adesioni delle forze politiche, delle associazioni e di singoli cittadini; sull'adesione di consiglieri comunale necessari per l'autenticazione delle firme e l'organizzazione di iniziative da sviluppare sul territorio cittadino, durante tutto il periodo utile per raccogliere le sottoscrizioni.
La serata è stata coordinata da Sabrina Gerbini, Presidente del Comitato referendario provinciale di Varese e dal Presidente dell'Associazione malnatese di “Mani Tese”, Giacomo Petitti.
Dopo la loro introduzione che ha spiegato ai presenti i motivi per cui si è arrivati alla richiesta di referendum, su chi sono stati gli estensori dei tre quesiti referendari, sul perchè l'acqua bene comune, essendo un diritto primario universale che appartiene a tutti, non puo diventare un bene da mercificare, su come sensibilizzare i cittadini ed organizzare il comitato, si e aperta la discussione tra i presenti.
Ad alcuni interrogativi posti sul perchè dei tre quesiti referendari anziché uno, i due relatori hanno chiarito che tale scelta ha l'obiettivo essenziale di eliminare tutte le norme che in questi anni hanno spinto, i governanti di oggi e di ieri, verso la privatizzazione dell'acqua.
Un altro interessante interrogativo, emerso dalla discussione, ha riguardato gli scenari a cui si vuole arrivare. In particolare, ritornare all'affidamento del servizio idrico integrato ad enti di diritto pubblico #azienda speciale, azienda speciale consortile, consorzio fra i comuni#, avvero forme societarie che qualificherebbero il servizio idrico rendendolo privo di rilevanza economica. Di conseguenza verrebbero poste le premesse per la discussione e l'approvazione della legge di iniziativa popolare consegnata al Parlamento nel 2007, dal Forum italiano dei movimenti per l'acqua.
La serata si è conclusa con l'adesione di alcune Associazioni, di alcune forze politiche malnatesi, di alcuni movimenti, di alcuni consiglieri comunali disponibili all'autenticazione delle sottoscrizioni ed alla ufficializzazione del costituente comitato cittadino.
Al Comitato hanno aderito: Giacomo Petitti, Rossella Virgadaula, Michela Achini, Giuseppe Cardacci, Giovanni Longo, Loredana Bollini, Silvia Martinelli, Gianfranco Colombo, Mariuccio Bianchi, Vincenzo Micciche' Ignazio Gallo, Olinto Manini, Giovanni Gulino.
Chi volesse avere informazioni per approfondire l'argomento può contattare il Forum italiano per l'acqua sul sito: www.acquabenecomune.org
Con un prossimo comunicato verrà presentato il programma delle iniziative.
Per l'adesione al Comitato ci si può rivolgere a:
Giacomo Petitti, Cell.: 340/2492525, e-mail: Barbisio@virgilio.it
Giovanni Gulino,Cell.: 3477048926, e-mail: gi0vanni.gulin0@alice.it
Isidoro Monetti, Cell.: 392/2993170, e mail: isidoro.monetti@tin.it

24 Aprile 2010 11:26 Nome: acqua
Arriveranno a breve a Malnate i banchetti raccolta firme per la campagna referendaria " L'acqua non si vende "
Il gruppo di lavoro si è delineato ieri sera all'assemblea pubblica in sala consiliare. 2 mesi di tempo per la raccolta, 3 i quesiti referendari, ci sarà da lavorare, chi ha voglia di dare una mano è il benvenuto.

 

 

22 Aprile 2010 19:50 Nome: Gulino Giovanni

Faccio memoria ai frequentatori di questo Forum che domani sera, venerdi 23/04/2010, con inizio alle ore 21.00, presso la sala Consiliare del comune di Malnate, sita presso la Via De Mhor angolo Via Matteotti, si svolgerà un incontro del FORUM MONDIALE DELL'ACQUA per ragionare sulla costituzione di un Comitato Referendario utile per avviare la raccolta delle firme.
SI SOTTOLINEA CHE L'INCONTRO E' APERTO A TUTTI.

 

 

21 Aprile 2010 18:59 Nome: partecipante
Il 25 aprile 2010 si aprirà la campagna referendaria (3 i quesiti depositati ) per ripristinare la gestione pubblica dell’acqua, contro il decreto Ronchi che con l’art. 15 ha dato il definitivo avvio al processo di privatizzazione del servizio idrico integrato. Il tutto in nome di una presunta maggiore efficienza sconfessata nei fatti.

Le esperienze di gestione del servizio idrico da parte dei privati (per esempio a Latina), hanno infatti finora dimostrato il contrario: tariffe che aumentano, anche in maniera importante, e drastica riduzione degli investimenti per la modernizzazione degli acquedotti, della rete fognaria e degli impianti di depurazione. Con la ripubblicazione della gestione del servizio dell’acqua si chiede una forma di gestione trasparente ed efficiente, rivendicando un ruolo partecipativo e decisionale delle comunità locali.

Cosa centra Manini e Damiani, e l'acqua di prima e l'acqua di adesso, e noi siamo a posto e prima no, e grillini di qua e grillini di là.
L'acqua non si vende è una cosa seria, Gulino, Manitese e gli altri stanno facendo la cosa giusta. Fuori i profitti dall'acqua !


22 Aprile 2010 09:02 Nome: migrante
Intendendo firmare, desideravo sapere, quando e dove si raccolgono le firme.

 


22 Aprile 2010 09:25 Nome: partecipante
Dopo l'assemblea del 23 in sala consiliare, ore 21, si sapranno i tempi e i luoghi.

 


23 Aprile 2010 10:11 Nome: Robin Hood
Grande l'efficenza della gestione pubblica dell'acqua sotto l'ulivo! Acqua nera o assente. Ma andate a nascondervi. Viva la buona gestione, anche se è privata!

 


23 Aprile 2010 11:32 Nome: sandro
Mi sa che il Creatore è anche lui un pò di destra! Sono 2 anni che nevica e piove tanto e nessuna siccità! Grazie Signore dei Cieli e delle Acque!

 


23 Aprile 2010 11:46 Nome: versusRH
senza contare che i pozzi con cui malnate si è collegato sono stati predisposti da manini e che quindi la situazione gode di interventi avvenuti prima dell'insediamento degli illuminati, chiedere a bosetti, RH informati, e grazie anche al padreterno.

 


26 Aprile 2010 07:54 Nome: Robin Hood
Interventi iniziati dopo la crisi idrica, quando le relazioni tecniche indicavano da anni che l'acquedotto malnatese era in sofferenza. I bravi gestori pensano per tempo a queste cose, non aspettano di restare a secco.

 


26 Aprile 2010 11:36 Nome: RH
Dimentichi sempre, o lo fai apposta, che le condizioni meteorologiche avverse hanno compromesso l'erogazione dell'acqua, così come avvenuto per numerosi comuni intorno a noi ed oltre. Erano tutti solo trascurati o gli eventi naturali sono stati la causa determinante del disagio ? I lavori sull' acquedotto sono stati sacrosanti ma senza la siccità nessuno si sarebbe accorto dell'evoluzione necessaria degli interventi per riportare la rete idrica al top. Credimi, se lasci le valutazioni di parte, riuscirai ad avere una visione del problema più fedele alla realtà.

 


28 Aprile 2010 11:47 Nome: Robin Hood
Se in auto si accende una spia (relazione tecnica) che indica un problema, ci si ferma (basta nuovo cemento) e si provvede subito a individuare e riparare il guasto (Interventi sulla rete idrica. Non si accelera altrimenti il motore si rompe (carenza idrica). Tirare in ballo Giove pluvio serve solo a coprire le responsabilità di chi non è stato in grado di gestire un servizio essenziale come quello dell'acqua.

 


28 Aprile 2010 12:15 Nome: oss.
Ma Robin, ma và a ranaà !!

 


15 Aprile 2010 14:32 Nome: Gulino Giovanni
Mani Tese – Organismo contro la fame e per lo sviluppo dei popoli – ONG avente status consultivo speciale presso il
Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite – ONLUS – Ente Morale (DPR 24/3/81 n. 275)
Piazza Gambara 7/9, 20146 Milano (Italia), tel. 02/4075165, fax 02/4046890, manitese@manitese.it
c.c.postale 291278 – c.c.bancario c/o Banca Popolare Etica, cod. IBAN IT58 W050 1801 6000 0000 0000 040
Codice Fiscale 02343800153 - www.manitese.it
Malnate, 15 Aprile 2010
Alle associazioni culturali e sportive malnatesi
Alle forze politiche malnatesi
Ai cittadini
L’Associazione Mani Tese fa parte del vasto Comitato promotore del
referendum per l'acqua pubblica che è stato presentato alla Corte di
Cassazione di Roma mercoledì 31 marzo 2010 dal Forum italiano dei
Movimenti per l'acqua. Al fine di creare anche in Malnate un punto locale di
sostegno a tale importante iniziativa, siamo lieti di invitare tutte le realtà
sociali, culturali e politiche e tutti i cittadini interessati ad un incontro
pubblico che si terrà il
23 aprile 2010 presso la sala Consiliare del comune di Malnate con
inizio alle ore 21.00.
L'incontro avrà lo scopo di creare un coordinamento cittadino per
procedere alla pubblicizzazione e raccolta firme sul territorio comunale
malnatese.
Per rendere possibile il ritorno alla gestione pubblica del bene comune
acqua è necessario che i cittadini sostengano l'iniziativa referendaria.
Vi aspettiamo!
Per il Forum italiano dei movimenti per l'acqua
Il gruppo Mani Tese di Malnate
Giacomo Petitti


16 Aprile 2010 15:17 Nome: ControGrilloparlante
Siete solo dei grillini protestatari e non avete capito che a Malnate la gente vota oltre il 50% per Bossi e Berlusconi. siete una povera minoranza di idee superate,contro tutti e tutto! imparate a stare tra la gente anzichè fare i saccenti. a Malnate l'acqua c'è grazie a Damiani perchè con Manini non c'era o era anche nera e sporca! è finito il tempo del tutto gratis!sulla nostra acqua vigila il nostro Comune, non c'è bisogno di referendum inutili!Mani tese si occupi dei problemi della povera gente non di politica

 


16 Aprile 2010 22:27 Nome: ControGrilloparlante al 50%
L'acqua sporca di Manini ti ha dato alla testa e quella di Damiani ti ha fuso il cerv/ello!!! Purtoppo non posso prescriverti nessuna cura perchè la tua malattia generata dalla politica del più forte è assolutamente incurabile.

 


19 Aprile 2010 10:46 Nome: ControGrilloparlante
Continuate pure con gli insulti, grillini di minoranza infinitesimale; ci fate vincere anche le elezioni, vedi Piemonte. Grazie,non abbiamo bisogno di voi. Il centro-destra ci governa dappertutto,a Varese come in Lombardia e l'acqua a Malnate scorre pulita alla faccia vostra di grilliparlanti!

 


19 Aprile 2010 23:52 Nome: ControGrilloparlante al 50%
ControGrilloparlante al 50%.
Il bue dice all'asino, cornutooooo!!! perchè mi insulti? L'Asino risponde, bueeeee!!! perchè non ti guardi allo specchio?
Se il bue riuscisse a trovare uno specchio dove specchiarsi forse si accorgerebbe di avere le c.... che l'Asino, purtroppo, non ha.

 


20 Aprile 2010 12:34 Nome: ControGrilloparlante
dimostrate di essere solo grilliparlanti e maleducati.
i malnatesi non hanno bisogno di voi, che siete molto pochi per fortuna; l'acqua grazie alla nostra amministrazione è buona e pulita e scorre sempre nei rubinetti.
In Piemonte siete però stati capaci di farci vincere le elezioni. Grazie. Fate così anche a Malnate ma non fateci spendere soldi per inutili referendum.

21 Aprile 2010 09:56 Nome: Giovanni Gulino
Egregi signori ?????: ControGrilloparlante e ControGrillparlante al 50%,
vi chiedo gentilmente di smetterla con i vostri reciproci insulti. Il vostro scrivere e il vostro dire, pieno di rancore e di stizza, oltre che anonimo, non porta a nessun ragionamento capace di creare discussione sull'argomento acqua o su quant'altro. Vi invito ad essere più rispettosi di questo strumento di discussione che ha il grande ed ammirevole pregio di far incontrare, con sereni e saggi ragionamenti, il pensiero delle persone. Perchè, secondo il mio modesto ragionare fuori dalla logica dell'anonimato, con i vostri sterili, stizzosi, offensivi e maleducati interventi contribuite ad alimentare la logica perversa di quanti vogliono distruggere l'opportunità di far incontrare le idee? Continuate pure a nascondervi dietro l'anonimato, ma per cortesia, esprimete il vostro pensare per consentire un confronto ragionato, utile per il nostro bene e per quelli che verranno dopo. Sperando di essere riuscito a farmi capire vi saluto con cordialità.

21 Aprile 2010 11:34 Nome: ControGrilloparlante
Egregio signore??????Gulino,
lei è riuscito solo a non farci capire niente! Io penso soltanto che i grillini servono a far perdere la sinistra, come è successo In Piemonte. Il governatore Cota della Lega ringrazia e noi con lui.Anche in Emilia Romagna togliete voti ai rossi e a noi sta bene.In Lombardia togliete voti a sinistra perchè il nostro governatore Formigoni ha stravinto per la quarta volta e siamo contenti. Per l'acqua di Malnate non abbiamo bisogno di nessun referendum: la nostra amministrazione comunale è efficiente e ce la garantisce tutti i giorni bella e pulita. Lei che una volta era partecipante della Giunta Manini si ricorda che abbiamo passato momemnti brutti per l'acquedotto.Per cui dei problemi che sollevano i grillini non ci interessa niente; presentatevi però sempre alle elezioni così, come avete fatto adesso alle regionali, togliendo i voti alla sinistra ci fate un grosso favore.

 


02 Aprile 2010 23:14 Nome: Giovanni Gulino 

Faccio un appello a tutti i frequentatori di questo sito affinchè inviino a tutti i parlamentari ed europarlamentari dell'Italia dei Valori il seguente comunicato: “il referendum per l'acqua pubblica deve essere una battaglia comune”.
Tale necessità scaturisce dal fatto che l'Italia dei Valori, contravvenendo all'impegno preso con il Movimento per l'acqua, ha annunciato la promozione autonoma e solitaria di un “grappolo” di referendum, tra i quali anche l'acqua, con deposito dei quesiti a metà aprile ed inizio campagna il 1° maggio.
Si tratta di una grave decisione che, se attuata, da una parte renderebbe più complicata la raccolta delle firme, dall'altra minerebbe un percorso ricco e inedito di partecipazione come quello sin qui realizzato.
Perché anteporre gli interessi di partito ad un obiettivo grande, condiviso e di civiltà, come quello per l’acqua bene comune.

Il Forum italiano dei Movimenti per l'acqua invita l'Italia dei Valori di recedere da tale annunciato proposito, di incontrare i promotori dei quesiti già presentati il 31 marzo e di collaborare per una battaglia comune.

Nella mia qualità di referente in Malnate, chiedo a tutte le realtà sociali, culturali, religiose e politiche della nostra città di prendere contatti con i rappresentanti locali e istituzionali, con i parlamentari del territorio di riferimento per informarli della gravità di tale scelta e di intervenire per evitarla.
Invito il coordinatore cittadino dell'Italia dei Valori di Malnate ad intervenire per chiedere la rivisitazione di tale grave scelta e di attivarsi sul territorio malnatese per collaborare alla raccolta delle firme per il referendum con il Forum per il Movimento dell'acqua.
Questi sono gli indirizzi e-mail dei parlamentari ed europarlamentari dell'Italia dei Valori a cui inviare il messaggio:

> __barbato_f@camera.it_ <mailto:barbato_f@camera.it>,
> _borghesi_a@camera.it_ <mailto:borghesi_a@camera.it>,
> _cambursano_r@camera.it_ <mailto:cambursano_r@camera.it>,
> _cimadoro_g@camera.it_ <mailto:cimadoro_g@camera.it>,
> _digiuseppe_a@camera.it_ <mailto:digiuseppe_a@camera.it>,
> _dipietro_a@camera.it_ <mailto:dipietro_a@camera.it>,
> _distanislao_a@camera.it_ <mailto:distanislao_a@camera.it>,
> _donadi_m@camera.it_ <mailto:donadi_m@camera.it>,
> _evangelisti_f@camera.it_ <mailto:evangelisti_f@camera.it>,
> _favia_d@camera.it_ <mailto:favia_d@camera.it>,
> _formisano_aniello@camera.it_ <mailto:formisano_aniello@camera.it>,
> _messina_i@camera.it_ <mailto:messina_i@camera.it>,
> _monai_c@camera.it_ <mailto:monai_c@camera.it>, _mura_s@camera.it_
> <mailto:mura_s@camera.it>, _orlando_l@camera.it_
> <mailto:orlando_l@camera.it>, _paladini_g@camera.it_
> <mailto:paladini_g@camera.it>, _palagiano_a@camera.it_
> <mailto:palagiano_a@camera.it>, _palomba_f@camera.it_
> <mailto:palomba_f@camera.it>, _piffari_s@camera.it_
> <mailto:piffari_s@camera.it>, _porcino_g@camera.it_
> <mailto:porcino_g@camera.it>, _razzi_a@camera.it_
> <mailto:razzi_a@camera.it>, _rota_i@camera.it_
> <mailto:rota_i@camera.it>, _scilipoti_d@camera.it_
> <mailto:scilipoti_d@camera.it>, _zazzera_p@camera.it_
> <mailto:zazzera_p@camera.it>, _FRANCESCOBARBATO81@LIBERO.IT_
> <mailto:FRANCESCOBARBATO81@LIBERO.IT>, _RENATO.CAMBURSANO@GMAIL.COM_
> <mailto:RENATO.CAMBURSANO@GMAIL.COM>, _INFO@HELVETIA.BG.IT_
> <mailto:INFO@HELVETIA.BG.IT>, _DIPIETRO@ANTONIODIPIETRO.IT_
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> __belisario_f@posta.senato.it_ <mailto:belisario_f@posta.senato.it>,
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> <mailto:FBELISA@TIN.IT>, _FELICE.BELISARIO@SENATO.IT_
> <mailto:FELICE.BELISARIO@SENATO.IT>

 

 

01 Aprile 2010 11:33 Nome: Giovanni Gulino t
Sono stati depositati il 31 marzo 2010, presso la Corte di Cassazione di Roma, i quesiti per i tre referendum che chiedono l'abrogazione di tutte le norme che hanno aperto le porte della gestione dell'acqua ai privati e fatto della risorsa bene comune una merce.
Per l'ammissione dei referendum servono 500 mila firme. La raccolta inizierà nella settimana del 24-25 aprile 2010.
Il mezzo referendario è lo strumento per rimettere in moto, in questo momento di grande disaffezione dei cittadini, attraverso la raccolta delle firme un grande momento di azione di politica collettiva.
I tre quesiti referendari prevedono l'abrogazione:
1)dell'art. 23 bis L. 133/08 così come modificato dall'art. 15 L. 166/09,
2)dell'art. 150 del D. lgs 152/06,
3)dell'art. 154 del D. lgs 152/06.

Tutte le realtà sociali, culturali, religiose e politiche della nostra cittadina devono coinvolgersi in questo grande processo di democrazia.
Per il Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua, per il Comitato promotore cittadino malnatese, Gulino Giovanni è disponibile per comunicazioni e informazioni.
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